COPIA di DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE di VILLA SANTA MARIA
O G G E T T O
Relazione del R. Commissario

L’anno millenovecentoquattro, il giorno ventitre del mese di ottobre, nell’ex Chiesa S. Rocco, adibita temporaneamente a sala consiliare, alle ore 10,10 a.m.
Convocato il Consiglio Comunale in seguito alle elezioni generali seguite il sedici corrente, mediante avvisi scritti del R. Commissario, diramati in tempo utile, a domicilio di ciascun Consigliere, e fatto l’appello nominale, risultano presente :
= Sulmonetti Felice . De Lucia Aquilino – De Lucia Alfonso – Saccone Nicola – De Cicco Raffaele – De Lucia Alessandro – Tavano Domenico – De Cicco Francesco fu Giustino – Di Sciullo Angelonicola - Pellegrini Angelo – Fantini Carmine – Tinto Angelonicola – Di Cicco Antonio fu Nicola – Tella Raffaele – De Lollis Domenico e Di Cicco Antonio fu Domenico.
Il Sig. De Lucia Aquilino, risultando essere egli il Consigliere Anziano fra gli eletti ed i presenti, assume la presidenza della seduta, alla quale assiste il Segretario Tinto Giovanni.
Il R. Commissario Sig. Dott. Colli Cav. Vittorio, avuta la facoltà di parlare, legge la propria relazione sulla straordinaria gestione dell’azienda comunale da lui tenuta dal sette maggio u.s. ad oggi, e durante la lettura, intervengono all’adunanza i Consiglieri : = Cotumaccio Francesco fu Antonio e Salvatore Francesco.
Giunto al termine della relazione che viene applaudita dai Consiglieri e dall’uditorio, il R. Commissario, in nome del Re, dichiara insediato il ricostituito Consiglio Comunale.
Il Presidente, dopo la lettura della elaborata relazione del R. Commissario straordinario, la quale forma un allegato al presente verbale, dice che egli sente vivo il bisogno di esprimere in questo momento solenne i senti- menti dell’animo suo per l’opera oltremodo benefica spiegata in pro di questo Comune, poiché il disimpegno delle sue funzioni si è manifestato sotto la guida di scrupolosa coscienza ed impareggiabile onestà edimparzialità.
Ogni suo atto non si è mai disgiunto da quell’amore che è tanto necessario nell’amministrazione della cosa pubblica, ed il suo zelo è stato così efficace da conseguire felicissimo risultato in tutto, specie nella cooperazione per la transazione seguita dell’annosa lite coi signori De Prospero di Montelapiano, in cui era interessata gran parte di questa popolazione, e per l’esonero ottenuto in favore del Comune della congrua parrocchiale, conseguendo dall’Erario dello Stato un notevole rimborso.
Grata, comunque, sarà la memoria che tutti dovremo conservare di questo integerrimo funzionario, ed egli, sono certo, che non dimenticherà la nostra stima, che parte da animi sinceri e cordiali.
L’istesso Presidente quindi, rendendosi interprete dei sentimenti di questa intera adunanza, propone :
1° - Che unanimemente questo consesso, ringraziando il Cav. Colli, esprima un voto di elogio per l’opera così intelligente, savia e benefica spiegata pel benessere di questa cittadinanza;
2° - Che la relazione, di cui si è avuta lettura, venga a spese di quest’Amministrazione stampata;
3° - Che a migliore dimostrazione del vincolo affettuoso col quale rimarremo ligati al sullodato Cav. Colli, sia a
lui conferita la cittadinanza onoraria di questo paese:
Propone altresì: che oggi stesso telegraficamente questo Consiglio esprima i suoi sentimenti a S.M. il Re
D’Italia, a S.E. il Presidente dei Ministri, all’On. Deputato del Collegio, all’Ill.Mo sig. Prefetto della
Provincia ed all’Ill.mo Sig. Sottoprefetto del Circondario nei seguenti termini :
“ Aiutante di Campo di S.M. il Re – Racconigi - Consiglio Comunale di Villa Santa Maria oggi insediato da R. Commissario Cav. Colli, confermando sentimenti fedeltà gloriosa Dinastia Sabauda prega esprimere LL.MM. attestato devozione fede inconcussa alti destini Patria”.
Il Consigliere De Lucia Alfonso, elogiando l’opera del R. Commissario, che con intelleto d’amore attese al suo delicato ufficio, non può non fare le sue riserve circa la lite demaniale, per la quale egli ha acquistato l’intimo convincimento che forse un giorno possa esser risoluta favorevolmente al Comune e ciò per non mettersi in contraddizione con i suoi studi, con la sua coscienza e col suo passato.
Dopo di che il Consiglio,per acclamazione, approva le surriferite proposte del Presidente.
Il R. Commissario ringrazia il Consiglio dell’atto di deferenza usatagli, nominandolo cittadino onorario di questo Comune che egli ben volentieri accetta.
Del che si è redatto il presente verbale che viene sottoscritto dal Presidente, dal Consigliere Anziano e dal Segretario.
Il Presidente Il Consigliere Anziano Il Segretario
A. De Lucia N. Saccone G. Tinto

(Ndr. – Tutto quanto riportato non è altro che una documentazione storica di un periodo della vita amministrativa del Comune di Villa S. Maria).